Oggi in Galles, Regno Unito, i membri della NATO si stanno riunendo per discutere delle strategie da intraprendere in un mondo che il segretario generale dell’Alleanza Atlantica Anders Fogh Rasmussen ha descritto ‘diverso’ dal passato. Si parlerà in particolare sul futuro ritiro in Afghanistan, che era il tema principale dell’incontro prima che nuove crisi come quella ucraina e del califfato ISIS in Medio Oriente s’imponessero come i dossier più caldi.
C’è però un altro fronte che continua a minacciare gli equilibri internazionali, nonostante sia stato quasi dimenticato dai media, dove c’era stato molto scalpore al riguardo con una popolare campagna sui social media. Stiamo parlando della Nigeria assediata dal gruppo islamico fondamentalista Boko Haram, colpevole oltre che di numerosi atti terroristici del rapimento di centinaia di ragazze nigeriane, per la cui liberazione si erano mobilitate su Twitter personalità come Michelle Obama. Il silenzio significa che è stato tutto risolto? Purtroppo no.
Transformers 4: punto di vista a distanza
La Terra è al sicuro, i Transformers l’hanno salvata ancora.
Certe volte è più facile ricominciare, riavviare, reinventare. Michael Bay sceglie invece una via più ambiziosa: esplorare, correggere e sviluppare la sua creatura più riuscita. Continua a leggere Transformers 4: punto di vista a distanza
Libia – Il fantasma di sabbia
A quasi tre anni dalla morte del sanguinario Gheddaffi non si ferma la decomposizione della Libia come stato. Dopo la fuga in massa degli ambasciatori da Tripoli è stata la volta del governo, che ha spostato tutti gli uffici e ministeri nella città orientale di Tobruk, ricordata ai più per esser stata assediata nella seconda guerra mondiale dal celebre generale tedesco Erwin Rommel.
Oggi non c’è più la svastica o i panzer a minacciare questa città, ma una galassia di miliziani che con le loro mitragliatrici, razzi e pick up hanno lentamente ma inesorabilmente tolto il tappeto da sotto i piedi delle autorità libiche. E la sfida da combattere per quest’ultime diventa ogni giorno più insormontabile. Continua a leggere Libia – Il fantasma di sabbia
La Tana torna alla carica
Finita la pausa estiva la Tana è di nuovo operativa e pronta più che mai a offrirvi nuovi contenuti e spunti da discutere. Nei prossimi giorni si faranno strada alcune piccole novità che avremo modo di presentare con calma.
Nel frattempo, prima di ricominciare a scrivere i tradizionali pezzi, colgo l’occasione per dedicare qualche riga ad alcuni importanti eventi internazionali che si sono verificati in questi giorni di pausa. Continua a leggere La Tana torna alla carica
DA TEHERAN A MELBOURNE: NEL SEGNO DELL’IRAN L’APERTURA DELLA 29. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
DA TEHERAN A MELBOURNE: NEL SEGNO DELL’IRAN L’APERTURA DELLA 29. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA.
Il film di Nima Javidi sarà distribuito in Italia da Microcinema.
L’Iran protagonista a Venezia con il film di apertura della Settimana della Critica: l’Evento Speciale che ha inaugurato la 29. edizione è infatti MELBOURNE, opera prima del giovane Nima Javidi.
Interpretato da Payman Maadi (già protagonista del film premio Oscar Una separazione) e Negar Javaherian, entrambi al Lido anche per Tales (il film diRakhshan Banietemad che domani sarà presentato in Concorso), Melbourne racconta la storia di Amir e Sara, una giovane coppia che, sul punto di partire per l’Australia, a poche ore dal volo viene involontariamente coinvolta in un tragico evento. Continua a leggere DA TEHERAN A MELBOURNE: NEL SEGNO DELL’IRAN L’APERTURA DELLA 29. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
Il Fuoco della Vendetta: il tragico e silenzioso gioco della disillusione
Un viaggio emotivo con gli occhi di chi non ha più niente da perdere.
Arriva il 27 agosto nelle sale Il Fuoco della Vendetta dai produttori Ridley Scott e Leonardo Di Caprio, diretto da Scott Cooper.
Russell Baze è un operaio senza nessun futuro professionale che conduce una vita complicata. Oltre a prendersi cura del padre malato deve preoccuparsi di suo fratello Rodney tornato da una missione in Iraq che finisce per essere coinvolto in un’organizzazione criminale e scompare misteriosamente. La poca fiducia nelle ricerche della polizia e il fatto di non avere nulla da perdere lo porteranno a farsi giustizia da solo. Continua a leggere Il Fuoco della Vendetta: il tragico e silenzioso gioco della disillusione
Buone Vacanze dalla Tana
Planes 2 – Missione Antincendio: non è mai troppo tardi per una seconda occasione
“La vita non va sempre come te l’aspetti. Ma sei venuto qui per diventare un pompiere. Se oggi ti arrendi, pensa a tutte le vite che non salverai domani”. Blade Ranger.
Tutti possiamo avere delle seconde occasioni, la vita ci riserva sempre la possibilità di fare la differenza. Arriva nelle sale il 28 agosto Planes 2 – Missione Antincendio.
Prodotto dalla Disney e diretto da Roberts Gannaway questo secondo capitolo ci condurrà in un viaggio alla scoperta di un dinamico equipaggio di pompieri. Continua a leggere Planes 2 – Missione Antincendio: non è mai troppo tardi per una seconda occasione
Pakistan – Anniversario di tensione
Posti di blocco ovunque, migliaia di poliziotti sulle strade e persino l’interruzione temporanea dei servizi cellulari. Non si direbbe proprio un clima favorevole per celebrare il 67º anniversario dell’indipendenza del Pakistan dal dominio britannico e probabilmente questa giornata non sarà ricordata come il momento di festa che dovrebbe essere.
La tensione politica cresciuta in questi ultimi giorni ha alzato infatti lo stato di allerta a livelli preoccupanti, tanto che qualcuno teme l’eventualità di un colpo di stato militare, com’è avvenuto già in passato con tre golpe riusciti (1958, 1977 e 1999) e altrettanti falliti. Esiste davvero il rischio? Ma soprattutto cosa sta succedendo a Islamabad e dintorni che suscita così tanta preoccupazione? Continua a leggere Pakistan – Anniversario di tensione
Turchia – Il trionfo prima della tempesta?
Nulla ha potuto la massiccia rivolta di Gezi Park, né gli scandali finanziari nel suo partito o i moniti del presidente della Repubblica Abdullah Gul, che i più maliziosi dicono voglia metterlo in difficoltà per prenderne il posto alla guida dell’AKP. Smentendo le previsioni, o piuttosto le speranze di chi intravedeva l’inizio del suo declino politico, il primo ministro Recep Tayyip Erdogan è riuscito ad aggiudicarsi le prime elezioni presidenziali in Turchia a voto popolare con oltre il 50% dei voti, superando con almeno 5 milioni di preferenze il rivale kemalista Ekmeleddin Ihsanoglu.
Si rafforza così il lunghissimo regno di quello che viene soprannominato il nuovo sultano della Turchia, salito al potere dal lontano 2003, quando la Turchia e con essa il Medio Oriente sembravano un altro mondo rispetto a quello che rappresenta oggi. Il successo di Erdogan in parte è dipeso proprio dai cambiamenti che hanno attraversato la regione in questo lasso di tempo. Ma senza la giusta attenzione le stesse opportunità di ieri potrebbero rapidamente tramutarsi in un serio pericolo. Continua a leggere Turchia – Il trionfo prima della tempesta?

