Archivi tag: Pakistan

Pakistan – Anniversario di tensione

IMG_0516Posti di blocco ovunque, migliaia di poliziotti sulle strade e persino l’interruzione temporanea dei servizi cellulari. Non si direbbe proprio un clima favorevole per celebrare il 67º anniversario dell’indipendenza del Pakistan dal dominio britannico e probabilmente questa giornata non sarà ricordata come il momento di festa che dovrebbe essere.
La tensione politica cresciuta in questi ultimi giorni ha alzato infatti lo stato di allerta a livelli preoccupanti, tanto che qualcuno teme l’eventualità di un colpo di stato militare, com’è avvenuto già in passato con tre golpe riusciti (1958, 1977 e 1999) e altrettanti falliti. Esiste davvero il rischio? Ma soprattutto cosa sta succedendo a Islamabad e dintorni che suscita così tanta preoccupazione? Continua a leggere Pakistan – Anniversario di tensione

Pakistan – Non è un paese per giornalisti

20140606-172222-62542509.jpgÈ risaputo che la televisione abbonda di elementi che fanno discutere, spesso purtroppo in negativo. Ma se da noi la storia si traduce spesso in classifiche come ‘I nuovi mostri’ di Striscia la Notizia, in uno stato dalle leggi severissime come il Pakistan uno scivolone può costare davvero molto caro. Specialmente se parliamo di religione, visto che un reato come la blasfemia è punibile addirittura con la pena di morte.
Lo sanno benissimo gli operatori di Geo TV, emittente indipendente con sede a Karachi, dove le proteste scatenate da un suo piccolo spettacolo musicale hanno attirato l’attenzione delle autorità, che proprio oggi gli hanno tolto la licenza di trasmettere. O meglio hanno approfittato dell’episodio per un regolamento di conti politico tra il governo e la rete che in realtà andava avanti da molto più tempo. Continua a leggere Pakistan – Non è un paese per giornalisti

Afghanistan – Il futuro dopo la NATO e Karzai

20140404-210936.jpgI talebani avevano promesso di rovinare la festa e non hanno mancato di tener fede alla loro parola. Alla vigilia delle presidenziali in Afghanistan, due giornaliste occidentali sono cadute vittima di un assalto con armi da fuoco durante una visita dal governatore del distretto orientale di Tanai. Una di loro, la fotografa tedesca dell’Associated Press Anja Niedringhaus (nella foto) è rimasta uccisa, mentre la sua collega canadese Katty Gannon versa al momento in gravi condizioni.
L’attentato purtroppo non è l’unico che ha accompagnato un voto che segnerà la definitiva uscita di scena di Hamid Karzai, al comando dello stato afgano dalla caduta del governo taliban nel 2001. Assieme a lui il 2014 chiuderà anche la lunga missione ISAF della NATO, senza la quale i più pessimisti credono che le istituzioni non tarderanno molto a disintegrarsi. In questi anni il governo di Kabul ha comunque lavorato per consolidare diverse alleanze regionali, confidando di non trovarsi allo scoperto davanti a nemici che stanno aspettando pazientemente la ritirata delle truppe straniere per fare nuovamente la loro mossa.

Continua a leggere Afghanistan – Il futuro dopo la NATO e Karzai

India – La carica dei nazionalisti indù

 

20140325-171514.jpgQui è nato il padre dell’India moderna, Mahatma Gandhi, che l’ha scelto come il luogo per mettere in atto la celebre ‘marcia del sale’ del 1930 contro il Raj britannico. Oggi il Gujarat, stato dell’India nordoccidentale, è diventato anche un modello economico a cui imprenditori e classi urbane guardano con ammirazione per la sua crescita sorprendente.
Buona parte del merito se lo prende il suo attuale governatore (o ministro come si usa da queste parti), una sorta di maharaja locale che siede al potere dal lontano 2001. Lo stesso che non ha fatto quasi nulla dodici anni fa per contrastare una sanguinosa violenza interconfessionale, durante la quale il suo governo ha giocato nel migliore dei casi il ruolo di spettatore passivo. C’è infatti chi accusa il ministro del Gujarat di aver addirittura istigato lui stesso la rabbia degli indù che, per rappresaglia ad un incendio di un treno nel quale sono morti parecchi dei loro correligionari, avrebbero massacrato circa un migliaio di musulmani e distrutto decine di santuari e moschee. Il nome di questo personaggio controverso è Narendra Modi, ministro del Gujarat e leader del Bharatiya Janata Party (BJP), il partito nazionalista che quasi tutti i sondaggi danno per vincente alle prossime elezioni parlamentari indiane.

Continua a leggere India – La carica dei nazionalisti indù

Pakistan – Un rapimento per tacere sulla guerra dei droni

20140212-164757.jpgKareem Khan aveva una buona ragione per detestare i droni, gli aerei senza pilota che sono diventati la nuova frontiera della lotta al terrorismo. Cinque anni fa uno di questi velivoli durante un suo attacco nel Nord Waziristan, situata nella caldissima regione tribale confinante con l’Afghanistan e meglio conosciuta come FATA, gli aveva ucciso il fratello e il figlio. Per questa tragedia Kareem aveva avviato una causa legale, che metteva in accusa la stessa CIA.
La sua storia lo avrebbe presto trasformato in uno dei capifila del movimento anti-drone in Pakistan, ragion per cui era prevista in questi giorni una sua visita a Londra, dove avrebbe testimoniato per far luce su un programma militare che ha complicato non poco le relazioni tra Washington e Islamabad. Probabilmente sono state preoccupazioni del genere a spingere qualcuno ad arrestarlo e a farlo sparire dalla circolazione prima che si potesse imbarcare. Continua a leggere Pakistan – Un rapimento per tacere sulla guerra dei droni

Pakistan – Un adolescente si sacrifica per fermare un kamikaze

20140109-223944.jpgAd Aitzaz quel ragazzo non era piaciuto fin da subito. Gli aveva chiesto dove si trovasse la scuola, nonostante indossasse anche lui l’uniforme scolastica, un particolare che lo aveva fin troppo insospettito. Aitzaz prende allora un sasso, poi si getta addosso su di lui e l’altro a quel punto decide di farsi saltare in aria uccidendo con lui un ragazzo che in men che non si dica è diventato un’eroe nazionale. Continua a leggere Pakistan – Un adolescente si sacrifica per fermare un kamikaze