Cina – Pechino e Taiwan tornano a parlarsi

20140211-172828.jpgPiù di sessant’anni dopo la drammatica separazione della Cina dovuta alla guerra civile, il ministro cinese per gli affari di Taiwan Zhang Zhijun e il suo omologo taiwanese Wang Yu-Chi si sono incontrati a Nanjing in un prima e storica occasione ufficiale. La svolta è veramente importante se pensiamo che fino ad una quindicina di anni fa, i due minacciavano ancora di farsi la guerra. Neanche questa volta Pechino ha comunque rinunciato a dar prova di qualche vecchio vizio.

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Prometheus, il caos nell’universo di Alien

regina3Sarà ambientato nel 2085, circa trenta anni prima del film originale con Sigourney Weaver, nei panni dell’eroina Ellen Ripley. Fondamentalmente si tratta di uscire e chiedersi: “Chi diavolo era quel Space Jockey?”… il ragazzo che era seduto sulla sedia del veicolo alieno – c’era un tipo gigante seduto sopra a quello che sembrava essere un attrezzo tecnologico o la sedia di un astronomo. Lo ricordate?” Ridley Scott.

Nello spazio nessuno può sentirti urlare…sicuri?…forse qualcun’altro c’è..“.

Prometheus è puro caos. In questa sede non ci sarà soltanto un accenno alla riuscita o meno del progetto ma un tentativo di risposta a quesiti non risolti del tutto.

Il primo fattore di discussione è se il film sia o non sia un prequel del primo Alien: per aiutarvi a dare risposta a questa domanda evidenzierei la prima foto di questo articolo che non è casuale: rappresenta un elemento che nel film è assolutamente sottovalutato, un bassorilievo raffigurante una regina aliena di Xenomorfo (lo straordinario alieno fu opera nel 1979 di Hans Ruedi Giger e dei suoi magnifici effetti visivi). Continua a leggere Prometheus, il caos nell’universo di Alien

Bosnia – L’esasperazione di un popolo eternamente in sospeso

20140210-173416.jpgAlle prime avvisaglie di una nuova protesta, lo staff della Presidenza a Sarajevo non ci ha pensato due volte prima di evacuare gli uffici, mentre il capo della Direzione di coordinamento di polizia ha annunciato le sue dimissioni, perché dice che è “impossibile garantire la sicurezza”. Questi due episodi spiegano bene il contesto, ma anche il motivo, della protesta esplosa da qualche giorno in Bosnia-Erzegovina, un paese vicinissimo al cuore dell’Europa eppure ossessionato da fantasmi che sono riusciti a tenerlo fermo un interno ventennio.

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Tim Burton: La Fatata Malinconia della Fiaba Gotica

202450945719946185_8ECHMeDQ_bDa quando nel 1895 i fratelli Lumière inventarono il cinematografo, la letteratura ha ripetutamente rappresentato un’eccezionale fonte di ispirazione per la cinematografia. Questi due codici espressivi, nella loro concezione romantica ed espressionista di mondi fantastici e universi tangenti, rappresentano, grazie a due autori come E.A. Poe e Tim Burton la testimonianza più diretta di come nell’arte sia fondamentale l’occhio, l’intelletto, la personalità e il cuore dell’autore, di come insomma la soggettività e l’interiorità appartengano alla sfera creativa. Continua a leggere Tim Burton: La Fatata Malinconia della Fiaba Gotica

La maschera del male

Freddy3Tutto ciò che è profondo ama la maschera; le cose più profonde hanno per l’immagine e l’allegoria perfino dell’odio. (…) Ogni spirito profondo ha bisogno di una maschera: e più ancora, intorno a ogni spirito profondo cresce continuamente una maschera, grazie alla costantemente falsa, cioè superficiale interpretazione di ogni parola, di ogni passo, di ogni segno di vita che egli dà ….la vita” e la “verità” non possono coesistere, perché se la verità della vita dell’individuo è nel suo essere strumento della conservazione della specie, l’individuo per vivere deve illudersi, indossando quella maschera che chiama “Io”, e quindi fuoriuscire dalla verità della sua vita…” Nietzsche/Schopenhauer

Se pensiamo un momento al cinema horror degli ultimi 30 anni e lo associamo al genere thriller italiano ci accorgiamo immediatamente di un particolare: la definizione stilistica del male e della sua impersonificazione è assai differente: il “cattivo” e la sua “pittorica riproduzione” cambia a seconda della cultura da cui è prodotta senza standardizzazioni prevedibili o apparentemente ovvie.

Lo strumento di delineazione del malvagio più diffusamente utilizzato è senza alcun dubbio la maschera (incerta l’origine del termine: una prima ipotesi la vorrebbe di origine preindoeuropea, da masca cioè fuliggine, fantasma nero). Questo stratagemma ha permesso dunque una vera e propria estetizzazione della violenza composta da un macro universo di segni riconoscibili di cui la maschera è certamente il capostipite assoluto. Continua a leggere La maschera del male

L’Era Glaciale: l’incredibile storia di ognuno di noi

scratTra tutte le saghe a cartoni animati dell’ultimo decennio è certamente L’Era Glaciale quella più interessante e rilevante: la storia è un’intelligente metafora della nostra vita. Questa serie, giunta ormai al quarto capitolo raccoglie in se alcune delle peculiarità dei rapporti umani vissuti da una prospettiva cinicamente adulta. Continua a leggere L’Era Glaciale: l’incredibile storia di ognuno di noi

Brasile – I mondiali della vergogna

20140207-164530.jpgIl 10% dell’aumento del costo del biglietto. È bastato così poco a riempire nuovamente le strade di Rio de Janeiro di manifestanti pronti a sfidare la polizia, che ha dovuto rispondere con azioni di antisommossa.
L’agitazione, che ha causato una decina di feriti e molti arresti, ha rievocato nel paese lo spettro delle grandi rivolte dell’anno scorso, causate dai rincari nei trasporti e dal sentimento che la gente comune stia beneficiando poco o nulla dell’organizzazione degli imminenti mondiali di calcio in Brasile.

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1985, Robert Zemeckis incontrò Steven Spielberg: Ritorno al Futuro

Ritorno al futuro2Se i miei calcoli sono esatti, quando questo aggeggio toccherà le 88 miglia orarie ne vedremo delle belle, Marty” Emmett Brown.

Quante volte vedendo e rivedendo Ritorno al Futuro ci saremo chiesti quale è stata la ragione di questo successo straordinario, quale il segreto di un film che ha appassionato e appassiona ancora nonostante siano trascorsi 29 anni dal suo debutto sullo schermo?

La risposta è complessa ma allo stesso tempo abbastanza evidente: ciò che ha reso la pellicola capace di divertire almeno tre generazioni di ragazzi è il risultato dell’incontro artistico tra il regista Robert Zemeckis e un genio del cinema di fama internazionale: Steven Spielberg. Continua a leggere 1985, Robert Zemeckis incontrò Steven Spielberg: Ritorno al Futuro

Turchia – Il governo mette il bavaglio a internet

20140206-154654.jpg“Dicevate di voler rinforzare la democrazia e oggi state tentando d’imporre il fascismo” ha detto Hasan Oren (nella foto), del partito d’opposizione turco CHP, commentando la nuova legge sul web che è stata approvata ieri dal parlamento di Ankara. Continua a leggere Turchia – Il governo mette il bavaglio a internet

La figura dello Stregone: Gandalf e Silente

gandalfLa verità… è una cosa meravigliosa e terribile, e per questo va trattata con grande cautela” Albus Percival Wulfric Brian Silente.

Il cinema Fantasy e di matrice disneyana ci ha abituati a figure di sostegno, saggezza e conoscenza che da sempre hanno affiancato i protagonisti di saghe famose nella loro lotta contro il male. Gli stregoni, maghi di “merliniana” memoria, carichi di ironia e un pizzico di eccentricità sono divenuti col tempo personalità amate e rispettate dal grande pubblico. Continua a leggere La figura dello Stregone: Gandalf e Silente

Curiosi dei nuovi mondi