Archivi tag: Francia

Terrorismo – Gli omofobi tifano per lo Stato Islamico?

IsFosse stato un bacio etero non sarebbe successo nulla”. Per quanto opinabili le parole di Carlo Taormina, avvocato ed ex deputato di Forza Italia, sulla strage di Orlando, in Florida, non suonano così fuori luogo se guardiamo alla reazione non proprio unanime all’uccisione lo scorso 12 giugno di una cinquantina di persone in un locale gay.

L’omicida Omar Mateen che ha rivendicato quanto fatto in nome dello Stato Islamico, non pare aver scatenato la stessa indignazione avuta per i fatti parigini del 2015 o altri eventi simili. Ha addirittura stuzzicato una certa opinione pubblica che quasi “legittima” questo tipo di violenza se si tratta di colpire quelli che vengono considerati dei deviati. Si può forse parlare di convergenza tra omofobia e terrorismo? Continua a leggere Terrorismo – Gli omofobi tifano per lo Stato Islamico?

Clafoutis albicocche e pesche

Clafoutis albicocche e pesche
Clafoutis albicocche e pesche

Manco da un po’ sulle pagine virtuali della Tana, è vero, ma sono un’assente giustificata (se siete curiosi leggete qui). Per farmi perdonare vi propongo un dolcetto di origine francese – il clafoutis – che va bene veramente per tutti: celiaci, intolleranti ai latticini, allegici ai lieviti… Continua a leggere Clafoutis albicocche e pesche

Je suis Charlie – Medioevo da Terzo Millennio

>>>ANSA/TERRORE A PARIGI, 12 MORTI IN ASSALTO A 'CHARLIE HEBDO'Libertà d’espressione contro il silenzio imposto dal terrorismo, barbarie contro civiltà, cittadini contro immigranti. In questi giorni drammatici in Francia molti hanno interpretato gli eventi opponendo un valore ad un altro, a seconda della propria sensibilità o anche di squallide convenienze politiche.

Quel che preoccupa di più in questa tragedia, non è tanto il pericolo di uno scontro tra un bene e un male, ma lo spettro di un caos che sta prendendo il sopravvento sulla volontà di migliorare i mali della nostra società. Continua a leggere Je suis Charlie – Medioevo da Terzo Millennio

Capodanno a Parigi: cosa visitare in quattro giorni

NDPUna delle capitali più romantiche e suggestive d’Europa è sicuramente Parigi: città d’arte e della cultura, del piacere, del divertimento, dell’amore e dello shopping. Se si ha la possibilità di scegliere, il periodo migliore per visitare la capitale francese è quello natalizio, in cui si può godere a pieno della magia del Natale e delle atmosfere surreali e incantevoli che solo le festività natalizie sanno regalare. Continua a leggere Capodanno a Parigi: cosa visitare in quattro giorni

Repubblica Centrafricana – Una pace mutilata

20140725-172446-62686469.jpgDall’incertezza dei negoziati di Gaza a quelli nel cuore dell’Africa. Dopo oltre un anno di guerra civile nella Repubblica Centrafricana è arrivato finalmente un primo accordo per fermare la violenza endemica nel paese. O quasi. Ieri nella capitale del Congo Brazzaville – che prende il nome dall’esploratore italiano Pietro Paolo Savorgnan di Brazzà e ha visto pochi giorni fa la visita dell’attuale premier Renzi – si sono riuniti infatti più di duecento rappresentanti delle opposte fazioni per trovare un punto d’intesa nella guerra che oppone da un lato la maggioranza cristiana e dall’altro i guerriglieri islamisti di Séleka.
Guardando meglio l’accordo emerge tuttavia come esso, a parte l’impegno a deporre le armi per entrambe le fazioni, non entri troppo nel dettaglio su quanto dovrà succedere da qui al prossimo anno, quando ci saranno le elezioni politiche che daranno un nuovo governo legittimo al paese. Basterà questa prima stretta di mano a placare gli animi o i troppi buchi che si lascia dietro sono destinati a cancellare l’accordo come se fosse stato scritto sulla sabbia? Continua a leggere Repubblica Centrafricana – Una pace mutilata

Repubblica Centrafricana – Un nuovo Ruanda?

20140314-171502.jpgÈ passato ormai un anno dalla rivolta dei guerriglieri islamica Seleka, che ha messo in fuga il presidente François Bozizé dalla Repubblica Centrafricana. Ma il paese, come molti sapranno, ha finito per cadere dalla padella alla brace. Mentre il nuovo governo di Michel Djotodia andava in pezzi, ogni giorno si moltiplicavano gli episodi di violenza tra la comunità musulmana e quella cristiana che ha costretto decine di migliaia di persone a fuggire anche oltre confine.
Dopo mesi di caos, la comunità internazionale si è decisa finalmente ad intervenire con reparti militari, provenienti soprattutto dalla Francia e all’Unione Africana, per favorire la rinascita dello stato, simboleggiata dalla nomina a gennaio della nuova presidente Catherine Samba-Panza. Sarà bastato a frenare un massacro che nella sola capitale Bangui ha provocato centinaia di morti?

Continua a leggere Repubblica Centrafricana – Un nuovo Ruanda?

Ruanda – Il processo che rievoca le ombre francesi sul genocidio

20140204-181454.jpgOggi è iniziato in Francia il processo contro Pascal Simbikangwa, ex ufficiale ruandese ai tempi della presidenza Habyarimana, ossia quando nel 1994 venne compiuto uno dei più gravi crimini contro l’umanità degli ultimi anni conosciuto come il genocidio del Ruanda.

Continua a leggere Ruanda – Il processo che rievoca le ombre francesi sul genocidio

Repubblica Centrafricana – Una donna per traghettare il paese fuori dal caos

Agence France Presse

Catherine Samba-Panza, 59 anni ed ex sindaco della capitale Bangui, è il nuovo presidente ad interim della Repubblica Centrafricana. Descritta come una donna combattiva e irreprensibile, la Samba-Panza avrà il compito di gestire il difficile passaggio che porterà i centrafricani alle elezioni previste nel 2015. L’incarico non sarà facile vista la violenza che sta piegando ancora il paese in questi giorni. Continua a leggere Repubblica Centrafricana – Una donna per traghettare il paese fuori dal caos

Repubblica Centrafricana – Hollande e la Francia neoimperiale

Prima gli affari e poi la guerra. Dopo aver accolto centinaia di imprenditori francesi e africani a Parigi per discutere di cooperazione economica, il presidente François a Hollande torna infatti ad indossare il tricorno per lanciare una nuova “campagna umanitaria” in Africa, questa volta nella Repubblica Centrafricana che dalla caduta del presidente François Bozizé lo scorso marzo è precipitata in un caos ormai fuori controllo.

Un Eliseo (Sarkozy o Hollande, il colore politico nn cambia la sostanza) che si presenta molto più guerrafondaio del peggior Bush jr. se consideriamo che questo è il quarto intervento armato negli ultimi due anni e mezzo dopo la Costa d’Avorio, la Libia e il Mali che nel migliore dei casi hanno prodotto in questi paesi finora ‘solo’ uno stallo politico. Continua a leggere Repubblica Centrafricana – Hollande e la Francia neoimperiale