Libia – Il rapimento del premier e la guerra civile silenziosa

Ali Zeidan“Fa parte dei giochi politici di ogni giorno” ha tagliato corto il premier libico Ali Zeidan sul suo rapimento di ieri, quando alle prime luci del mattino un commando facente parte degli stessi uomini che dovevano proteggerlo (la Camera Rivoluzionaria di Libia) lo ha prelevato dalla sua camera d’albergo di Tripoli per ritorsione sulla recente cattura a Tripoli di un leader islamista (Al Libi) da parte degli americani. Poi qualche ora dopo il premier è stato rilasciato per tornare nel suo ufficio come se nulla fosse, anche se in realtà la notizia conferma una situazione di gravità inaudita: lo Stato a quasi due anni dalla fine della guerra civile è praticamente inesistente.  Continua a leggere Libia – Il rapimento del premier e la guerra civile silenziosa

India – Radio Q, la scommessa gay in un subcontinente ostile

Q Radio“Non è molto lontano il giorno in cui non ci saranno più donne da sposare e tutti diventeranno gay”. Le parole del ministro Farooq Abdullah sono molto chiare sulla posizione di un’India dove fino al 2009 l’omosessualità era ancora considerata un reato da perseguire. Eppure oggi arriva un primo importante segnale su come i tempi stiano cambiando anche nel gigante asiatico con la nascita della prima radio rivolta proprio alla comunità gay: radio Q. Continua a leggere India – Radio Q, la scommessa gay in un subcontinente ostile

Iran – Arrestati per aver ballato Happy

Iran – Arrestati per aver ballato Happy

Il celebre tormentone di Pharrell Williams ha fatto passare veramente un brutto momento ad un gruppo di ragazzi iraniani. I giovani sono stati arrestati per aver ‘offeso la pubblica morale’ con un video in cui ballavano sulle note di Happy. Fortunatamente sono stati rilasciati poco dopo il loro arresto.

(Pubblicato il 22/05/2014)

 

 

 

Curiosi dei nuovi mondi, lontani dalle facili scorciatoie perché la vita risplende proprio nella sua complessità