Corea del Nord – Parenti serpenti

20131204-091923.jpgCom’è difficile la vita di chi sta vicino al principe rosso Kim Jong-Un. Se n’è resa conto la sua ex fidanzata, la cantante Hyong Song-wol che lo scorso agosto è stata fucilata assieme ad altre dieci persone per aver diffuso un video pornografico. Un destino meno cruento, anche se forse ci è mancato davvero poco, è toccato al potente zio di Kim, Jang Song-thaek, che dopo essere stato per anni una sorta di numero due del regime nordcoreano è caduto improvvisamente in disgrazia a causa probabilmente del suo ruolo fin troppo scomodo nel paese. Continua a leggere Corea del Nord – Parenti serpenti

Ucraina – Berkut, la mano nera di Yanukovich

Dopo mesi di strapotere politico del presidente Yanukovich e della sua cerchia, il suo no all’accordo con l’Unione Europea è stato come la goccia che ha fatto traboccare il vaso. In questi giorni infatti la situazione in Ucraina si è fatta a dir poco incandescente al punto da rievocare l’atmosfera della Rivoluzione arancione di nove anni fa, quando sempre Yanukovich dopo aver vinto le elezioni presidenziali facendo un evidente uso di brogli venne costretto a rinunciare da una travolgente manifestazione di piazza guidata da Viktor Jushenko e Julia Tymoshenko.

Con uno slancio ancora più violento di allora, i manifestanti hanno preso d’assalto le principali piazze di Kiev e gli edifici governativi chiedendo la dimissioni di Yanukovich e del premier Azarov. Gli scontri con la polizia hanno causato finora centinaia di feriti anche a causa dell’ingresso tra le forze di sicurezza dei temutissimi agenti antisommossa conosciuti come Berkut. Continua a leggere Ucraina – Berkut, la mano nera di Yanukovich

Thailandia – I manifestanti sfrattano il governo dai suoi palazzi

ThailandiaHanno iniziato lunedì occupando il ministero degli Esteri, poi durante la settimana hanno fatto irruzione agli altridicasteri più importanti finendo per entrare oggi addirittura al quartier generale dell’esercito. Il copione si direbbe quello di un colpo di Stato – e la Thailandia ne ha conosciuti tanti (quasi venti) nei suoi ultimi ottant’anni – anche se nessuno dei contendenti ha per ora la forza sufficiente a travolgere l’altro lasciando così un intero paese in un caos a tempo indeterminato. Continua a leggere Thailandia – I manifestanti sfrattano il governo dai suoi palazzi

Cina – Il grande gioco del Pacifico

PacificoNei cieli del Pacifico si respira un’aria molto pesante, quasi da guerra. Nell’arco di ventiquattr’ore il Mar Cinese Orientale è stato prima sorvolato da due bombardieri americani B52, a cui la Cina ha risposto facendo salpare poco dopo dal porto di Qingdao la sua unica portaerei (comprata dall’Ucraina) chiamata Liaoning. Tutto questo per due rocce in mezzo al mare per le quali la Cina e il Giappone stanno litigando da anni, facendo vacillare una pace che si credeva forse troppo presto consolidata. Continua a leggere Cina – Il grande gioco del Pacifico

Esteri – Cop19, la lotta al cambiamento climatico gioca al ribasso

Cop19Naderev Sano era venuto fin dalle Filippine e aveva digiunato più di dieci giorni sperando che il suo gesto potesse dare una scossa ai delegati di tutto il mondo riuniti in questi giorni a Varsavia per il Cop19. Questa sigla si riferisce alla conferenza delle Nazioni Unite in cui si discutono misure per affrontare il cambiamento climatico, un problema che se ignorato secondo molti studiosi potrebbe recare conseguenze gravissime all’intera umanità.  Continua a leggere Esteri – Cop19, la lotta al cambiamento climatico gioca al ribasso

Ucraina – Yanukovich torna nelle braccia di Putin

YanukovichUna guerra combattuta a suon di cioccolatini e merendine. Tra le ultime, incredibili trovate del Cremlino per allontanare l’Ucraina dall’Europa al Cremlino c’è stata quella di boicottare i dolci della casa Roschen, di proprietà dell’ex ministro Petro Poroshenko che per questo ha dovuto mettere in esubero centinaia di dipendenti. Il messaggio per Kiev non poteva essere più chiaro: se scegliete l’Europa vi ritroverete senza il vostro principale mercato e per la vostra economia sarà la fine. Continua a leggere Ucraina – Yanukovich torna nelle braccia di Putin

Brasile – Mensalao, la Tangentopoli in salsa carioca

LulaIn questi giorni il Supremo Tribunal Federal – che in Brasile è l’equivalente della nostra Corte Costituzionale ha ordinato l’arresto di dodici persone, per la maggior parte politici, dopo la loro condanna per lo scandalo conosciuto come Mensalao. La parola che in portoghese indica uno “stipendio mensile” molto generoso ha battezzato un sistema di corruzione scoperto nel 2005 che è arrivato a toccare l’acclamatissimo presidente Luiz Inàcio Lula da Silva, costringendolo a pubbliche scuse verso il suo popolo. E ancora oggi il Mensalao continua a far parlare di sé, con una piccola tappa anche nella nostra malandata Italia. Continua a leggere Brasile – Mensalao, la Tangentopoli in salsa carioca

Venezuela – Nicolas Maduro, il superpresidente che vuole salvare il chavismo

20131115-212826.jpgA otto mesi dalla scomparsa di Hugo Chavez, il suo erede Nicolas Maduro trovandosi nella difficile situazione di tenere alta la sua eredità ha deciso di fare le cose in grande. Per continuare a lottare contro l’odioso nemico capitalista – a cui qualcuno non ha mancato di attribuire le colpe per la morte del caro leader – il parlamento venezuelano ha da poco approvato un disegno di legge chiamato ‘Ley Habilitante’, che pone il capo dello Stato ad un livello quasi pari a quello di un monarca assoluto. Continua a leggere Venezuela – Nicolas Maduro, il superpresidente che vuole salvare il chavismo

Libia – Cirenaica, una secessione annunciata

LibiaNuovi guai per la Libia del post-Gheddafi. Nel giro di due settimane la regione orientale della Cirenaica (quella da cui è partita la ribellione che ha poi rovesciato il Colonnello per intenderci) sta spingendo verso la propria indipendenza da Tripoli, facendo infuriare un governo che dopo l’imbarazzante rapimento lampo del premier Ali Zeidan di qualche settimana fa non sembra avere molta forza per opporsi al disfacimento del proprio paese. Continua a leggere Libia – Cirenaica, una secessione annunciata

Cina – Il partito punta ad un Dragone più sostenibile

PCCAvanti con le riforme. Con questa frase – che nel nostro Paese ha riecheggiato talmente tante volte in bocca ai nostri politici da aver perso significato – si conclude la quattro giorni del Terzo Plenum del XVIII Congresso del potentissimo Partito Comunista Cinese.

A differenza dei primi due Plenum che hanno scelto rispettivamente la nuova classe dirigente e determinato l’indirizzo del partito, il terzo appuntamento definirà invece il piano di programmazione economica dei prossimi dieci anni, comprese le riforme necessarie a far fronte ai nuovi problemi che essendo tanti danno a quest’appuntamento un’importanza più grande che mai. Continua a leggere Cina – Il partito punta ad un Dragone più sostenibile

Curiosi dei nuovi mondi, lontani dalle facili scorciatoie perché la vita risplende proprio nella sua complessità