Cina – Maxisequestro di droga nel Guangdong

Cina drogaLa scena è quella di un kolossal cinematografico: motoscafi, elicotteri e forze speciali, uno schieramento a dir poco imponente per un’operazione antidroga nel villaggio di Roshe nel Guangdong, sulla costa meridionale della Cina. In tutto sono state sequestrate tre tonnellate di droga con quasi duecento persone arrestate. Continua a leggere Cina – Maxisequestro di droga nel Guangdong

Cambogia – Il governo spara agli operai che chiedono un aumento

20140104-001246.jpgQuanto costa produrre per la Nike o H&M? Una miseria se le fabbriche sono in Cambogia, dove il comunismo ha fatto pace con il capitalismo a spese ovviamente dei lavoratori. Gli operai infatti nel tentativo di chiedere al governo uno stipendio più decente si sono ritrovati la polizia a spararglo addosso. Continua a leggere Cambogia – Il governo spara agli operai che chiedono un aumento

Egitto – La crociata dei militari contro gli islamisti… e i pupazzi

Abla FahitaIl tribunale del Cairo ha stabilito che l’ex presidente Mohamed Morsi sarà processato il prossimo 28 gennaio per l’evasione dal carcere di Wadi Natrun nel 2011. Assieme al leader dei Fratelli Musulmani (al-Ikhwan), su cui pende anche l’accusa di spionaggio e istigazione alla violenza, saranno giudicati anche un altro centinaio di persone tra membri della Fratellanza, Hamas e Hizbullah. Praticamente un processo all’intera galassia islamista del paese e a quello che si potrebbe definire il loro alleato più imprevedibile: un pupazzo di gommapiuma. Continua a leggere Egitto – La crociata dei militari contro gli islamisti… e i pupazzi

Israele – Grazia in cambio di pace. Ma i coloni avanzano in Cisgiordania

È di poche ore la notizia che il governo israeliano ha rilasciato 26 detenuti palestinesi condannati a 20 o 30 anni di carcere per le violenze commesse prima degli accordi di Oslo del 1993, quando l’Olp venne finalmente riconosciuto come interlocutore da Israele.

L’atto di clemenza s’inserisce in realtà nel solco dei negoziati tra israeliani e palestinesi promossi dal segretario di Stato americano John Kerry, di cui è previsto nei prossimi giorni l’arrivo in Medio Oriente per rilanciare un processo di pace rimasto ultimamente nel dimenticatoio. Ma ciò che il premier Netanyahu ha concesso con una mano è molto meno di quanto sta nel frattempo prendendo con l’altra. Continua a leggere Israele – Grazia in cambio di pace. Ma i coloni avanzano in Cisgiordania

Russia – Volgograd e Daghestan, gli spettri dello zar Putin

VolgogradOre di terrore a Volgograd, meglio nota con il suo vecchio nome di Stalingrado che viene associato ad una delle battaglie più epiche e decisive della seconda guerra mondiale. Nell’arco di una giornata due attentati dinamitardi ad opera di gruppi jihadisti del Daghestan hanno colpito una stazione e un autobus della città uccidendo almeno una trentina di persone. Continua a leggere Russia – Volgograd e Daghestan, gli spettri dello zar Putin

Kazakistan – Sharabayeva in cambio di Abylazov? L’oscura partita tra l’Europa e Nazarbayev

20131227-170518.jpg “Sono felice, ma non so se resterò”. Sono queste le prime parole di Alma Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako Mukhtar Abylazov al suo ritorno in Italia. Per la sua liberazione il ministro degli Esteri Emma Bonino ha parlato del frutto di un’ostinazione quotidiana della Farnesina, come se questo impegno volesse farsi perdonare il clamoroso sequestro della donna avvenuto sette mesi a Roma ad opera proprio dei nostri servizi segreti. Continua a leggere Kazakistan – Sharabayeva in cambio di Abylazov? L’oscura partita tra l’Europa e Nazarbayev

Sud Sudan – I ribelli di Machar al contrattacco. Juba ad un passo dall’assedio

Altro che situazione sotto controllo. Ad una settimana dai primi scontri nella capitale Juba che hanno sfiorato il colpo di Stato e hanno spinto il presidente Kiir imporre il coprifuoco, la ribellione dell’ex vicepresidente Riek Machar ha alzato decisamente il tiro prendendosela non solo con le truppe governative, ma anche con i soldati ONU che ha iniziato a sua volta il ritiro di tutto il “personale non necessario” verso l’Uganda. Il passo da qui alla guerra civile appare più breve che mai. Continua a leggere Sud Sudan – I ribelli di Machar al contrattacco. Juba ad un passo dall’assedio

Cuba – Le 300 riforme di Castro

L’ultima novità annunciata da Cuba potrebbe stravolgere uno dei tratti caratteristici dell’isola. Tra poco tempo sarà possibile acquistare un’automobile senza l’autorizzazione governativa, estendendo un mercato finora limitato solo al listino precedente all’embargo degli anni sessanta.

Addio dunque alle sgargianti Pontiac o Buick, alle vecchie Ford o Chrysler senza le quali le strade dell’Avana non sarebbero quelle che abbiamo imparato a conoscere? Forse visto che con l’attuale reddito medio dei cubani ci vorrà ancora un bel po’ di tempo prima di ritrovarli sommersi di Peugeot 208, Toyota Yaris, Opel Corsa e chissà quant’altro. Ma la strada imboccata dal fratello di Fidel per aprire uno degli ultimi regimi comunisti al mondo si profila abbastanza promettente. Continua a leggere Cuba – Le 300 riforme di Castro

Russia – Soci 2014, le Olimpiadi dei pregiudizi

Quarant’anni fa Bobby Rings, campione di tennis tra gli anni trenta e quaranta, in uno slancio di orgoglio sessista dichiarò che il gioco femminile era così inferiore a quello maschile che anche un cinquantacinquenne come lui sarebbe stato in grado di battere una primatista di trent’anni più giovane senza troppi problemi. 

La diretta interessata di allora, Billie Jeane King – già vincitrice di svariati tornei Wimbleton e U.S. Open – accettò allora la sfida che sarebbe stata ricordata come la ‘Battaglia dei Sessi’ e si sarebbe disputata il 20 settembre 1973 allo Houston Astrodome, in Texas, dove riuscì ad umiliare Rings e le sue assurde convinzioni. Nelle prossime settimane la King rivivrà in qualche modo il brivido di allora mettendo in imbarazzo un altro uomo dalle idee non meno agghiaccianti: il presidente russo Vladimir Putin e la sua politica aspramente omofoba. Continua a leggere Russia – Soci 2014, le Olimpiadi dei pregiudizi

Sud Sudan – Kiir e Machar ad un passo dalla guerra civile

20131218-085433.jpgQuando si parla di Salva Kiir viene subito alla mente il suo sorriso giovale e l’inconfondible enorme cappello da cowboy nero che lo fa sembrare più un proprietario di un ranch che il presidente del più giovane Stato africano, il Sud Sudan nato appena due anni e mezzo fa.
Ma quando Kiir è comparso lunedì pomeriggio alla stampa il suo viso era molto più grave del solito come pure il suo abbigliamento con uniforme mimetica da militare. Fino a poche ore prima nelle strade della capitale Juba si stava combattendo una battaglia tra i seguaci di Kiir e il suo rivale Riek Machar. Una guerra che accompagna il paese da prima dell’indipendenza e che si aggiunge alla miriade di problemi che rischiano di trasformare il Sud Sudan in uno dei tanti stati falliti della regione. Continua a leggere Sud Sudan – Kiir e Machar ad un passo dalla guerra civile

Curiosi dei nuovi mondi, lontani dalle facili scorciatoie perché la vita risplende proprio nella sua complessità