Thailandia – Il premier si arrende e indice nuove elezioni

Dopo settimane di fuoco dovute alle massicce proteste nella capitale Bangkok. il premier Yingluck Shinavatra ha annunciato lo scioglimento delle Camere e nuove elezioni che secondo la legge thailandese si dovranno tenere il prossimo due febbraio. Continua a leggere Thailandia – Il premier si arrende e indice nuove elezioni

Colombia – Farc, cinquant’anni di guerra e pace

In molti si chiedono se questa sarà davvero la volta buona, anche se la tensione resta comunque alta. È passato poco più di un anno dall’inizio dei negoziati tra il governo colombiano e i guerriglieri delle Farc a Cuba per raggiungere un accordo di pace tra le due fazioni. Proprio ieri tuttavia nella città sud-occidentale di Inzá è tornato a farsi sentire l’eco di quella che è stata una guerra civile lunga quasi un mezzo secolo. Continua a leggere Colombia – Farc, cinquant’anni di guerra e pace

Repubblica Centrafricana – Hollande e la Francia neoimperiale

Prima gli affari e poi la guerra. Dopo aver accolto centinaia di imprenditori francesi e africani a Parigi per discutere di cooperazione economica, il presidente François a Hollande torna infatti ad indossare il tricorno per lanciare una nuova “campagna umanitaria” in Africa, questa volta nella Repubblica Centrafricana che dalla caduta del presidente François Bozizé lo scorso marzo è precipitata in un caos ormai fuori controllo.

Un Eliseo (Sarkozy o Hollande, il colore politico nn cambia la sostanza) che si presenta molto più guerrafondaio del peggior Bush jr. se consideriamo che questo è il quarto intervento armato negli ultimi due anni e mezzo dopo la Costa d’Avorio, la Libia e il Mali che nel migliore dei casi hanno prodotto in questi paesi finora ‘solo’ uno stallo politico. Continua a leggere Repubblica Centrafricana – Hollande e la Francia neoimperiale

Sudafrica – Addio Nelson Mandela, eroe di una rivoluzione ancora incompiuta

Poco fa è venuto a mancare un grande uomo ed esempio per i diritti civili del mondo contemporaneo: Nelson Mandela, leader tra gli anni cinquanta e ottanta del movimento che si opponeva alla segregazione dell’apartheid e presidente del Sudafrica dal 1994 al 1999 si è spento all’età di 95 anni. Il grande decano a causa anche della sua veneranda età negli ultimi tempi aveva attraversato più di un ricovero in ospedale sollevando grande preoccupazione nelle tante persone che a distanza di anni continuavano ad ammirare una figura sempre così imponente. Continua a leggere Sudafrica – Addio Nelson Mandela, eroe di una rivoluzione ancora incompiuta

Corea del Nord – Parenti serpenti

20131204-091923.jpgCom’è difficile la vita di chi sta vicino al principe rosso Kim Jong-Un. Se n’è resa conto la sua ex fidanzata, la cantante Hyong Song-wol che lo scorso agosto è stata fucilata assieme ad altre dieci persone per aver diffuso un video pornografico. Un destino meno cruento, anche se forse ci è mancato davvero poco, è toccato al potente zio di Kim, Jang Song-thaek, che dopo essere stato per anni una sorta di numero due del regime nordcoreano è caduto improvvisamente in disgrazia a causa probabilmente del suo ruolo fin troppo scomodo nel paese. Continua a leggere Corea del Nord – Parenti serpenti

Ucraina – Berkut, la mano nera di Yanukovich

Dopo mesi di strapotere politico del presidente Yanukovich e della sua cerchia, il suo no all’accordo con l’Unione Europea è stato come la goccia che ha fatto traboccare il vaso. In questi giorni infatti la situazione in Ucraina si è fatta a dir poco incandescente al punto da rievocare l’atmosfera della Rivoluzione arancione di nove anni fa, quando sempre Yanukovich dopo aver vinto le elezioni presidenziali facendo un evidente uso di brogli venne costretto a rinunciare da una travolgente manifestazione di piazza guidata da Viktor Jushenko e Julia Tymoshenko.

Con uno slancio ancora più violento di allora, i manifestanti hanno preso d’assalto le principali piazze di Kiev e gli edifici governativi chiedendo la dimissioni di Yanukovich e del premier Azarov. Gli scontri con la polizia hanno causato finora centinaia di feriti anche a causa dell’ingresso tra le forze di sicurezza dei temutissimi agenti antisommossa conosciuti come Berkut. Continua a leggere Ucraina – Berkut, la mano nera di Yanukovich

Thailandia – I manifestanti sfrattano il governo dai suoi palazzi

ThailandiaHanno iniziato lunedì occupando il ministero degli Esteri, poi durante la settimana hanno fatto irruzione agli altridicasteri più importanti finendo per entrare oggi addirittura al quartier generale dell’esercito. Il copione si direbbe quello di un colpo di Stato – e la Thailandia ne ha conosciuti tanti (quasi venti) nei suoi ultimi ottant’anni – anche se nessuno dei contendenti ha per ora la forza sufficiente a travolgere l’altro lasciando così un intero paese in un caos a tempo indeterminato. Continua a leggere Thailandia – I manifestanti sfrattano il governo dai suoi palazzi

Cina – Il grande gioco del Pacifico

PacificoNei cieli del Pacifico si respira un’aria molto pesante, quasi da guerra. Nell’arco di ventiquattr’ore il Mar Cinese Orientale è stato prima sorvolato da due bombardieri americani B52, a cui la Cina ha risposto facendo salpare poco dopo dal porto di Qingdao la sua unica portaerei (comprata dall’Ucraina) chiamata Liaoning. Tutto questo per due rocce in mezzo al mare per le quali la Cina e il Giappone stanno litigando da anni, facendo vacillare una pace che si credeva forse troppo presto consolidata. Continua a leggere Cina – Il grande gioco del Pacifico

Esteri – Cop19, la lotta al cambiamento climatico gioca al ribasso

Cop19Naderev Sano era venuto fin dalle Filippine e aveva digiunato più di dieci giorni sperando che il suo gesto potesse dare una scossa ai delegati di tutto il mondo riuniti in questi giorni a Varsavia per il Cop19. Questa sigla si riferisce alla conferenza delle Nazioni Unite in cui si discutono misure per affrontare il cambiamento climatico, un problema che se ignorato secondo molti studiosi potrebbe recare conseguenze gravissime all’intera umanità.  Continua a leggere Esteri – Cop19, la lotta al cambiamento climatico gioca al ribasso

Ucraina – Yanukovich torna nelle braccia di Putin

YanukovichUna guerra combattuta a suon di cioccolatini e merendine. Tra le ultime, incredibili trovate del Cremlino per allontanare l’Ucraina dall’Europa al Cremlino c’è stata quella di boicottare i dolci della casa Roschen, di proprietà dell’ex ministro Petro Poroshenko che per questo ha dovuto mettere in esubero centinaia di dipendenti. Il messaggio per Kiev non poteva essere più chiaro: se scegliete l’Europa vi ritroverete senza il vostro principale mercato e per la vostra economia sarà la fine. Continua a leggere Ucraina – Yanukovich torna nelle braccia di Putin

Curiosi dei nuovi mondi, lontani dalle facili scorciatoie perché la vita risplende proprio nella sua complessità