Archivi categoria: Africa

Egitto – Una Costituzione ‘militarmente corretta’

Da pochi giorni è finalmente pronta la nuova Costituzione che l’Egitto dovrà approvare definitivamente con un referendum che si dovrebbe tenere entro il prossimo gennaio. Rispetto alla Carta scritta dai deposti Fratelli Musulmani (al-Ihwan) il riferimento alla Sharia viene sostituito da termini come ‘governo civile’ o ‘diritti delle donne’, come a voler rimarcare la natura laica dopo la contestata parentesi di Morsi che ha provocato il golpe dello scorso luglio.

Peccato solo che leggendo meglio tra le righe si nasconda il solito, vecchio tranello di chi è il vero ‘faraone’ in tutta questa storia: l’esercito. Continua a leggere Egitto – Una Costituzione ‘militarmente corretta’

Repubblica Centrafricana – Hollande e la Francia neoimperiale

Prima gli affari e poi la guerra. Dopo aver accolto centinaia di imprenditori francesi e africani a Parigi per discutere di cooperazione economica, il presidente François a Hollande torna infatti ad indossare il tricorno per lanciare una nuova “campagna umanitaria” in Africa, questa volta nella Repubblica Centrafricana che dalla caduta del presidente François Bozizé lo scorso marzo è precipitata in un caos ormai fuori controllo.

Un Eliseo (Sarkozy o Hollande, il colore politico nn cambia la sostanza) che si presenta molto più guerrafondaio del peggior Bush jr. se consideriamo che questo è il quarto intervento armato negli ultimi due anni e mezzo dopo la Costa d’Avorio, la Libia e il Mali che nel migliore dei casi hanno prodotto in questi paesi finora ‘solo’ uno stallo politico. Continua a leggere Repubblica Centrafricana – Hollande e la Francia neoimperiale

Sudafrica – Addio Nelson Mandela, eroe di una rivoluzione ancora incompiuta

Poco fa è venuto a mancare un grande uomo ed esempio per i diritti civili del mondo contemporaneo: Nelson Mandela, leader tra gli anni cinquanta e ottanta del movimento che si opponeva alla segregazione dell’apartheid e presidente del Sudafrica dal 1994 al 1999 si è spento all’età di 95 anni. Il grande decano a causa anche della sua veneranda età negli ultimi tempi aveva attraversato più di un ricovero in ospedale sollevando grande preoccupazione nelle tante persone che a distanza di anni continuavano ad ammirare una figura sempre così imponente. Continua a leggere Sudafrica – Addio Nelson Mandela, eroe di una rivoluzione ancora incompiuta

Libia – Cirenaica, una secessione annunciata

LibiaNuovi guai per la Libia del post-Gheddafi. Nel giro di due settimane la regione orientale della Cirenaica (quella da cui è partita la ribellione che ha poi rovesciato il Colonnello per intenderci) sta spingendo verso la propria indipendenza da Tripoli, facendo infuriare un governo che dopo l’imbarazzante rapimento lampo del premier Ali Zeidan di qualche settimana fa non sembra avere molta forza per opporsi al disfacimento del proprio paese. Continua a leggere Libia – Cirenaica, una secessione annunciata

Tunisia – La battaglia tra islamisti

TunisiaVolevano far saltare in aria un intero quartiere o quasi. La polizia tunisina ha scoperto infatti un’enorme quantità di esplosivo che secondo gli elementi in loro possesso sarebbe stata diretta contro l’hotel Sheraton di Tunisi, la sede della TV di Stato e forse anche il ministero degli Esteri poco distante. E chissà quali sarebbero state le conseguenze se l’azione dei terroristi fosse andata a buon fine. La Tunisia infatti nonostante sia rimasta l’unico paese a godere di una relativa stabilità tra le abortite rivoluzioni dell’area cova dentro di sé i germi di una guerra fratricida che non avrebbe nulla da invidiare a Libia o Egitto. Continua a leggere Tunisia – La battaglia tra islamisti

Libia – Il rapimento del premier e la guerra civile silenziosa

Ali Zeidan“Fa parte dei giochi politici di ogni giorno” ha tagliato corto il premier libico Ali Zeidan sul suo rapimento di ieri, quando alle prime luci del mattino un commando facente parte degli stessi uomini che dovevano proteggerlo (la Camera Rivoluzionaria di Libia) lo ha prelevato dalla sua camera d’albergo di Tripoli per ritorsione sulla recente cattura a Tripoli di un leader islamista (Al Libi) da parte degli americani. Poi qualche ora dopo il premier è stato rilasciato per tornare nel suo ufficio come se nulla fosse, anche se in realtà la notizia conferma una situazione di gravità inaudita: lo Stato a quasi due anni dalla fine della guerra civile è praticamente inesistente.  Continua a leggere Libia – Il rapimento del premier e la guerra civile silenziosa