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Usciamo dalla Tana! Consigli per il weeken dell’1-2-3 e 4 maggio.

Per festeggiare il ritorno della Tana dopo gli inconvenienti tecnici e il clima che non promette bene, ecco ben due consigli, accomunati da un ratto, per questo lungo weekend: uno per gli amici di Roma e uno per i milanesi. Se poi i lettori di Milano voglio approfittare per fare anche una gita a Roma o i romani fare un salto a Milano e approfittare di entrambi i nostri consigli, non saremo certo noi a fermarvi!

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La Tana riprende le pubblicazioni

Cari lettori,

queste ultime due settimane siamo stati costretti ad interrompere le pubblicazioni a causa di un attacco hacker d’incerta provenienza.

Stando a quanto ho trovato dopo il ripristino del mio accesso, il non tanto simpatico buontempone veniva probabilmente dall’Ucraina, forse qualche filo russo che aveva in antipatia i nostri post critici nei confronti di Putin (ma tanto per esser chiari non sono neppure mancate le perplessità all’Occidente pasticcione).

Oggi sono lieto d’informarvi che il sito è di nuovo pienamente operativo e ben presto ritorneremo ad offrirvi nuovi contenuti e provvederemo a rafforzare le misure di sicurezza per evitare spiacevoli inconvenienti come quelli negli ultimi giorni.

Approfitto per ringraziare vivamente lo staff di WordPress per esserci venuto in soccorso. The show must go on 😉

Usciamo dalla Tana! Consigli per il weekend del 12 e 13 aprile

Goli Otok

1 aprile 2014 – 13 aprile 2014

Teatro Elfo Puccini, Milano

Qui tutte le informazioni: http://www.elfo.org/stagioni/20132014/goliotok.html

Questa settimana vi consigliamo uno spettacolo già recensito qui: Goli Otok, in scena al teatro Elfo Puccini di Milano ancora solo per questo weekend.

Perchè andarlo a vedere? Perchè è commuovente, istruttivo ed un dovere morale e sociale conoscere la storia.

Andrete? O lo avete già visto? Aspettiamo le vostre opinioni!

“Goli Otok” – piccole, grandi lezioni di dignità

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Dedicato a Gennaro, Franco, Francesco e
a tutti i nonni della mia generazione.

“Il teatro, la comunità e la democrazia nascono insieme.” Interrompe così uno scrosciante applauso Elio De Capitani, protagonista di Goli Otok, in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano dal 1 al 13 aprile 2014. Il riferimento è chiaramente al teatro greco del V secolo a.C.: politico, cioè della polis, la città-comunità, ma anche che tratta di temi politici, che riguardano tutti, e fatto dalla comunità stessa. Si usava il passato più o meno recente per parlare del presente, lanciare moniti, far riflettere, evocare pericoli immanenti.
E Goli Otok, se non per la forma, un dialogo, è per l’essenza una delle tragedie andate in scena ad Atene. Il testo narra di una vicenda recente, i campi di internamento del regime di Tito in Jugoslavia, e colpisce per la violenza, sia quella manifesta, che quella subdola e psicologica, più pericolosa ancora. Allo stesso tempo però, i richiami al nostro oggi, a noi, alla mia generazione sono costanti, moniti che spiazzano e lasciano senza fiato.
Aldo Juretich, sopravvissuto al campo di internamento di Goli Otok, racconta la sua storia ad un medico, Renato Sarti, anche lui di origini croate. Elio De Capitani, pur restando sempre profondamente se stesso, riconoscibile dietro il personaggio, è magistrale ad impersonare Aldo, ad evidenziarne demoni, rabbia, paure e denunce. Renato Sarti, che è anche autore del testo, riesce a fare da spalla, senza scomparire in questo fiume di ricordi, quasi un flusso di coscienza, pieno di citazioni colte, da Dante ad Euripide.
E non è “solo” la storia dell’ennesimo sopravvissuto all’ennesimo campo di prigionia dell’ennesimo orrore dittatoriale di cui il ‘900 è, purtroppo, pieno e di cui sappiamo ben poco. È, sempre come dice De Capitani nel breve discorso che interrompe gli applausi, “la storia di un piccolo della storia del ‘900, grande per la sua dignità”. Quella stessa dignità che hanno conservato i miei nonni, i nostri nonni, che hanno vissuto e sofferto quel secolo così breve, ma così doloroso. Come ci ricorda Aldo, la sofferenza non serve se non se ne parla, ma è anche vero che la gente non vuole sapere, non vuole conoscere: quanti di noi conoscevano Goli Otok? Ed è vero, è sempre Aldo a parlare, che non si vedono grandi Mandela in giro. Noi nipoti come saremmo in grado di affrontare orrori di questa portata? Riusciremmo a combattere per la nostra dignità, per i nostri ideali e mantenere la nostra dignità?
Uscendo dalla sala sono due le sensazioni che si provano. Da un lato morsi alla bocca dello stomaco per la portata dello spettacolo, dall’altro profondo senso di gratitudine: nei confronti di Aldo Juretich che ha condiviso la sua storia con noi, andando a risvegliare dolori sopiti e a Renato Sarti ed Elio De Capitani per averla raccontata.

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Usciamo dalla Tana! Consigli per il weekend.

 

Cari lettori,

chi ci segue da un po’ sa che il venerdì la Tana di Aexar pubblica i suoi consigli per il weekend: film, mostre e spettacoli che potrebbero essere interessanti per fare qualcosa di culturale e rilassante tra il sabato e la domenica. Più cultura e meno routine, insomma.

Ora che la Tana è approdata definitivamente sulla piattaforma di WordPress abbiamo deciso di rinnovare la nostra rubrica. Vi presenteremo solamente un film o una mostra o uno spettacolo, oppure magari una fiera o una sagra, ma raccontandovi perché secondo noi vale la pena di dedicare il vostro tempo alle nostre segnalazioni. E se facessimo un buco nell’acqua? Se vi consigliassimo un film in uscita che si rivela noiosissimo? Oppure uno spettacolo che non arriva? Ditecelo. Confrontiamoci, parliamone, sfruttiamo questa occasione per crescere comunque. Fateci, però, anche sapere se qualcosa vi è piaciuto in particolar modo oppure se avete eventi da segnalarci. Smettiamola di lamentarci che non succede mai nulla nelle nostre città, guardiamoci intorno e sfruttiamo le opportunità che abbiamo, anche se magari piccole.

Vi aspettiamo allora venerdì prossimo con il primo evento consigliato, perché no, magari da voi!

Classici a Milano: quando il teatro torna alle origini

Italo Calvino inizia a riflettere sul perché leggere e rileggere i classici già nel 1981 e nel 1995 definisce il suo decalogo in 14 punti (qui dovete leggerli tutti). Sembra che i teatri milanesi conoscano questo testo molto bene. In questo mese di marzo, infatti, sui palchi dell’Elfo, dell’Atir, del Piccolo e del Teatro Verdi ci verranno proposti quattro testi che si confronteranno con la tradizione classica per eccellenza: l’Antica Grecia.

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Tortine apoteosi di mele

apoteosi mele

 

I dolci possono essere sani? Sì! Se fatti con amore e con ingredienti buoni e genuini. Se poi si sta attenti anche agli ingredienti diventano quasi quasi anche leggeri. Ecco allora delle tortine di mele che sfruttano le potenzialità di questo frutto di stagione in duplice forma e che fa un po’ le veci delle madeleine di Proust. Niente ricorda l’idea di casa come il profumo di torta di mele. Continua a leggere Tortine apoteosi di mele

Lanuvio presenta il Simposio di scultura e cucina “L’Arte cucinata ad Arte”

Lanuvio presenta il Simposio di scultura e cucina “L’Arte cucinata ad Arte” (21/07/2014)

20140721-160914-58154618.jpgTalenti alla prova ai Castelli Romani. Dal 24 luglio al 4 agosto 2014 il comune di Lanuvio ospiterà il Simposio di scultura e cucina “L’Arte Cucinata ad Arte”, una ricca kermesse che spazierà anche in eventi musicali, teatrali e molto altro ancora. L’appuntamento si terrà presso l’Agriturismo Casale della Mandria (Via Mediana Bonifica, 23), un angolo piacevole e tranquillo dei Colli Albani che sembra offrire la giusta atmosfera per trovare ispirazione al proprio estro artistico. Continua a leggere Lanuvio presenta il Simposio di scultura e cucina “L’Arte cucinata ad Arte”

Verso una nuova Tana

Sono passati quasi due anni da quando è iniziata l’avventura della Tana di Aexar e dopo mesi di riflessioni e analisi varie ci sentiamo finalmente pronti ad iniziare il trasferimento da Blogger a WordPress, dove contiamo di trovare maggiori opportunità di crescita. Per il momento il sito qui presente verrà aggiornato a cadenza settimanale anche perché per mettere all’opera il trasferimento (oltre a fare i dovuti brainstorming e a prendere meglio dimestichezza con il nuovo strumento impegni permettendo ^^) ci vorranno almeno un altro paio di mesi.
Una volta concluso questo primo passaggio la vecchia e la nuova Tana conviveranno ancora per qualche tempo finché la versione WordPress (che speriamo potrà presto arricchirsi di nuovi redattori) non diventerà quella definitiva. In attesa di darvi ulteriori novità non mancate di venire a trovarci su Blogger. ^_^