Tutti gli articoli di Valerio Del Croce

Il Cinema Ritrovato: Dial M for Murder di Alfred Hitchcock

delitto perfettoCredi davvero nel delitto perfetto? Certo, ma nei libri. Penso che saprei idearne uno meglio di chiunque altro ma dubito che riuscirei a portarlo a termine. Nei romanzi le cose vanno come l’autore vuole che vadano ma nella vita no, mai…” puoi vederlo e rivederlo ma Il Delitto Perfetto di Alfred Hitchcock altro non è che la dimostrazione di questa convinzione.

Pensato e riproposto in 3D dopo un’attenta opera di restauro nell’ambito dell’iniziativa il Cinema Ritrovato: classici restaurati in prima visione, questa pellicola del 1954 è una delle opere più splendide e significative del maestro della suspense. Continua a leggere Il Cinema Ritrovato: Dial M for Murder di Alfred Hitchcock

Joker: caos e follia

2692366-the_joker_by_dookieadz«Tutto ciò che serve è una brutta giornata per ridurre l’ uomo più sano di mente alla follia. Ecco tutto ciò che mi separa dal resto del mondo. Solo una brutta giornata. Tu hai avuto una brutta giornata, una volta. Ho ragione? So che è così. Voglio dire. Hai avuto una brutta giornata e tutto è cambiato. Perché altrimenti ti vesti come un topo volante? »

Il successo della trilogia del Cavaliere Oscuro, di Christopher Nolan, ci ha consegnato una delle migliori interpretazioni degli ultimi 15 anni: quella di Heath Ledger (scomparso nel 2008) nei panni del Joker. Ma cosa veramente rappresenta questo personaggio nell’inconscio collettivo? Continua a leggere Joker: caos e follia

Severus Piton: un po’ di Tim Burton nella saga di Harry Potter

Severus« Aveva gli occhi neri come quelli di Hagrid, ma del tutto privi del suo calore. Erano gelidi e vuoti, e facevano pensare a due tunnel immersi nel buio. » J.K.Rowling.

Che la delineazione Burtoniana del personaggio emarginato e solitario abbia influenzato la rappresentazione cinematografica di Severus Piton nella saga di Harry Potter?

Nella trasposizione cinematografica dei libri della Rowling l’ambiguo quanto solitario professor Piton è certamente la personalità più interessante dell’intera storia. Continua a leggere Severus Piton: un po’ di Tim Burton nella saga di Harry Potter

Smetto quando voglio, un film di Sydney Sibilia

imagesOcean’s Eleven all’italiana tra crisi, precarietà e disoccupazione: è Smetto quando voglio di Sydney Sibilia.

Il giovane Pietro Zinni (Edoardo Leo) laureato e brillante ricercatore viene improvvisamente “tagliato” dal progetto universitario. Dopo una vita sui libri e nessuna prospettiva lavorativa, che gli possa garantire un futuro economicamente sereno, decide di mettersi tutto alle spalle mettendo insieme una banda criminale assolutamente originale. L’idea è quella di riunire tutti i suoi ex colleghi anche loro in grandi difficoltà. Macroeconomia, Neurobiologia, Antropologia, Lettere Classiche e Archeologia saranno le basi per il successo una volta entrati nel mondo delle smart drugs. Il problema? Gestire un boom senza controllo… Continua a leggere Smetto quando voglio, un film di Sydney Sibilia

Carlo Verdone, l’inizio: Un Sacco Bello, Bianco Rosso e Verdone, Borotalco e…Sergio Leone

7991Optai per il mare. Un bel giorno mi imbarcai su un cargo battente bandiera liberiana…”.

C’era una volta il West, anzi, scusate, c’era una volta Carlo Verdone!

Esce oggi nelle sale Sotto una buona Stella, ventiquattresimo film da regista per il comico romano.

Non tutti sanno però che se non fossero esistiti i famosi spaghetti western probabilmente non avremmo mai visto sul grande schermo una delle più grandi maschere comiche dei nostri tempi.

Era il 1979 e al cinema usciva un film dal titolo Un Sacco Bello interpretato da un attore allora praticamente sconosciuto. Chi fu il produttore di quel film? Il grande maestro Sergio Leone.

Il famoso ed esperto regista riteneva di aver scoperto un giovane talento, attento ai vizi degli italiani,  sufficientemente giovane per poter continuare il grande lavoro svolto nel trentennio precedente dall’indimenticabile Alberto Sordi. Continua a leggere Carlo Verdone, l’inizio: Un Sacco Bello, Bianco Rosso e Verdone, Borotalco e…Sergio Leone

Prometheus, il caos nell’universo di Alien

regina3Sarà ambientato nel 2085, circa trenta anni prima del film originale con Sigourney Weaver, nei panni dell’eroina Ellen Ripley. Fondamentalmente si tratta di uscire e chiedersi: “Chi diavolo era quel Space Jockey?”… il ragazzo che era seduto sulla sedia del veicolo alieno – c’era un tipo gigante seduto sopra a quello che sembrava essere un attrezzo tecnologico o la sedia di un astronomo. Lo ricordate?” Ridley Scott.

Nello spazio nessuno può sentirti urlare…sicuri?…forse qualcun’altro c’è..“.

Prometheus è puro caos. In questa sede non ci sarà soltanto un accenno alla riuscita o meno del progetto ma un tentativo di risposta a quesiti non risolti del tutto.

Il primo fattore di discussione è se il film sia o non sia un prequel del primo Alien: per aiutarvi a dare risposta a questa domanda evidenzierei la prima foto di questo articolo che non è casuale: rappresenta un elemento che nel film è assolutamente sottovalutato, un bassorilievo raffigurante una regina aliena di Xenomorfo (lo straordinario alieno fu opera nel 1979 di Hans Ruedi Giger e dei suoi magnifici effetti visivi). Continua a leggere Prometheus, il caos nell’universo di Alien