Tutti gli articoli di Valerio Del Croce

Pacific Rim, l’indomabilità umana contro la violenza allo stato puro

pacific rim3La macchina esalterà lo spirito indomabile dell’uomo… quando sei in un Jaeger potrai sfidare qualsiasi cosa, dalla tempesta all’apocalisse…e potrai vincere.

La nostra unicità nell’universo è raccontata in Pacific Rim, il film di Guillermo Del Toro uscito nelle sale l’11 luglio 2013.

Il film esprime da subito una certa sensibilità e una linea autoriale precisa dettata dal suo regista, pur mantenendo toni epici e apocalittici di grande maestosità. In un futuro dove la Terra è sotto attacco, dove alieni provenienti da un’altra dimensione inviano i Kaiju per portare morte e distruzione ci sarà una sola via di salvezza per gli uomini: costruire dei grandi robot giganteschi: i Jaegers. Continua a leggere Pacific Rim, l’indomabilità umana contro la violenza allo stato puro

Musica per film: la grande dimenticata

goldsmith“A questo punto è lecito domandarsi: ma insomma perchè poi la musica è così necessaria in un film? Perchè parliamo qui della musica come qualcosa che è sempre, a priori, indispensabile e di per se sottintesa nel film? La risposta mi sembra abbastanza chiara: non si tratta tanto di rafforzare l’azione (sebbene si tratti anche di questo) quanto di finire di raccontare emozionalmente quanto è insprimibile con altri mezzi..” Sergej M. Ejzenstein.

Secondo uno studio accurato, la musica per film (cosiddetta colonna musica) negli Stati Uniti è divisibile in tre periodizzazioni: la prima dal 1927 al 1940, la seconda dal 1940 al 1960 e la terza dal 1960 al 1980. L’attenzione in questa sede sarà però riservata a due compositori, specialisti del settore, che hanno caratterizzato la terza generazione: Jerrald (Jerry) Goldsmith e John Tower Williams. Continua a leggere Musica per film: la grande dimenticata

Quando il cinema Thriller incontrò quello Horror: quando Psyco incontrò Jason Voorhees

6a01053600beff970c0120a618ac2d970b-800wi-450x245Io devo stare qui. Chi la curerebbe, se me ne andassi? Rimarrebbe sola, lo so. Si spegnerebbe il fuoco, sarebbe freddo e umido come una tomba. Quando si ama qualcuno, non si può lasciare anche se si rende odioso. Capitemi, io non odio lei. Odio ciò che l’ha fatta diventare così. La sua malattia” Psyco.

Quando nel 1980 Sean S.Cunningham sviluppava il suo progetto sulla realizzazione di Venerdì 13, horror a basso costo ma di forte impatto estetico ed emotivo, uno dei modelli predefiniti che sicuramente prese in esame fu il film Psyco, grande capolavoro del 1960 diretto da Alfred Hitchcock. Continua a leggere Quando il cinema Thriller incontrò quello Horror: quando Psyco incontrò Jason Voorhees

Nolan’s Trilogy: uno sguardo d’insieme

batmanPerché i pipistrelli, signor Wayne?
Perché mi fanno paura. Che li temano anche i miei avversari.” (Alfred e Bruce).

In attesa della nuova versione targata Zack Snyder (2016) osserviamo con attenzione  i tre capolavori di Christopher Nolan.  Questa nuova visione di Batman, ripensato in chiave più realistica e moderna, offre, ora che è ufficialmente conclusa, la possibilità di un’analisi approfondita della storia sia nel suo insieme sia se considerata nella sua natura tripartita.

La cura dei dattagli e la stupefacente capacità di stupire lo spettatore con continui colpi di scena fanno di questa serie una delle più stilisticamente riuscite dell’ultimo decennio. Continua a leggere Nolan’s Trilogy: uno sguardo d’insieme

Tutta colpa di Freud, il nuovo film di Paolo Genovese

Tutta-colpa-di-Freud

L’arroganza della coscienza che, per esempio, rigetta i sogni con leggerezza, generalmente è causata da un forte apparato protettivo che li custodisce, impedendo ai complessi inconsci di farsi strada, rendendo difficile convincere gli interlocutori dell’esistenza dell’inconscio e spiegare nuovamente ciò che la loro conoscenza cosciente rifiuta”. Freud. Continua a leggere Tutta colpa di Freud, il nuovo film di Paolo Genovese