Tutti gli articoli di Simone Avagliano

Terrorismo – Gli omofobi tifano per lo Stato Islamico?

IsFosse stato un bacio etero non sarebbe successo nulla”. Per quanto opinabili le parole di Carlo Taormina, avvocato ed ex deputato di Forza Italia, sulla strage di Orlando, in Florida, non suonano così fuori luogo se guardiamo alla reazione non proprio unanime all’uccisione lo scorso 12 giugno di una cinquantina di persone in un locale gay.

L’omicida Omar Mateen che ha rivendicato quanto fatto in nome dello Stato Islamico, non pare aver scatenato la stessa indignazione avuta per i fatti parigini del 2015 o altri eventi simili. Ha addirittura stuzzicato una certa opinione pubblica che quasi “legittima” questo tipo di violenza se si tratta di colpire quelli che vengono considerati dei deviati. Si può forse parlare di convergenza tra omofobia e terrorismo? Continua a leggere Terrorismo – Gli omofobi tifano per lo Stato Islamico?

Stati Uniti – Un paese senza sogno

Clinton Trump
Gli sfidanti alle presidenziali Donald Trump e Hillary Clinton

Alla fine Hillary Clinton ce l’ha fatta. Dopo tante incertezze si è aggiudicata la nomination del Partito Democratico per le prossime presidenziali di novembre. La Clinton diventerebbe così il primo candidato donna alla Casa Bianca della storia. Eppure c’è un qualcosa di strano in questa sfida tra lei e Donald Trump, un senso di vuoto come se si fosse rotto qualcosa nel grande mito americano. Come mai? Continua a leggere Stati Uniti – Un paese senza sogno

Turchia – Il genocidio armeno e i compromessi dell’Europa

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan

In Europa si chiedono se sia stata una buona idea. Il riconoscimento del Bundestag di ieri del genocidio armeno ha segnato per tanti un atto di civiltà verso un milione e mezzo di morti dimenticati in un silenzio lungo più di un secolo. Ma per altri ha anche scavato un solco tra Germania e Turchia, mettendo a repentaglio l’accordo sui migranti che potrebbe allontanare dalle nostre coste migliaia e migliaia di profughi. Chi ha ragione?   Continua a leggere Turchia – Il genocidio armeno e i compromessi dell’Europa

Giappone – Gli spettri di Hiroshima

Liaoning“Anche i vecchi nemici hanno bisogno di trovare pace”. Queste parole sono di Shigeaki Mori, un anziano storico di Hiroshima che ha dedicato trent’anni a cercare informazioni sui prigionieri di guerra americani che come lui si trovavano nella città dove venne sganciata la prima bomba atomica della storia il 6 agosto 1945. Continua a leggere Giappone – Gli spettri di Hiroshima

Turchia – Il funambolo del deserto

Putin ErdoganDopo i tragici attentati di Parigi del 13 novembre la comunità internazionale sembrava aver ritrovato contro lo Stato Islamico (conosciuto anche come Daesh) una sintonia che si credeva ormai perduta. In particolare la Francia e la Russia avevano annunciato una qualche forma di collaborazione negli attacchi in Siria e in Iraq, aiutando a ricomporre quegli interessi regionali che hanno contribuito non poco alla disintegrazione del Medio Oriente.

Oggi tuttavia come un fulmine a ciel sereno arriva una notizia che scompiglia per l’ennesima volta le carte sul tavolo. Due F-16 turchi hanno abbattuto un caccia Su-24 russo nei pressi del confine siriano. Il bilancio parlerebbe dei due piloti morti, i quali non avrebbero avuto la peggio durante l’impatto ma sarebbero stati uccisi dai ribelli anti-Assad mentre si mettevano in salvo col paracadute. Continua a leggere Turchia – Il funambolo del deserto

Africa still rising – La promessa africana secondo l’ISPI

ISPI Africa“Nell’ultimo decennio sei delle nazioni che sono cresciute di più al mondo sono africane”. Sentire una cosa del genere può suonare strano a chi è abituato a pensare all’Africa come un luogo senza speranza, dove povertà e violenza sono realtà endemiche da anni.

Eppure molti analisti fino a pochi anni fa erano già usciti da questo drammatico immaginario collettivo, prospettando al continente un futuro pieno di prospettive. L’autorevole settimanale britannico Economist ad esempio nel 2011 fece uscire un suo numero in cui l’Africa volava come un variopinto aquilone verso orizzonti migliori.   Continua a leggere Africa still rising – La promessa africana secondo l’ISPI

Siria – Il pragmatismo che non c’è

SukhoiDopo l’Ucraina la Russia ha aperto un altro fronte con gli Stati Uniti scegliendo d’intervenire nel teatro siriano. E lo ha fatto con i suoi Sukhoi, bombardieri di sovietica memoria diretti a colpire le postazioni dello Stato Islamico che occupa ormai un terzo del paese.

I raid aerei russi hanno immediatamente scatenato le proteste degli Stati Uniti, che accusano Mosca di colpire indiscriminatamente i guerriglieri islamisti e gli oppositori “democratici” allo scopo di rafforzare l’alleato Bashar al-Assad. Non sono mancati neppure gli incidenti con le forze NATO, tra cui la violazione dello spazio aereo turco o caccia russi e americani che si sono trovati pericolosamente vicini al punto da sfiorare lo scontro. Continua a leggere Siria – Il pragmatismo che non c’è

Afghanistan – La guerra dei chirurghi

mdfSu un fronte ci sono i chirurghi tradizionali di Medici senza frontiere, quelli ancora equipaggiati con bisturi e tampone che si occupano di curare i malati dentro gli ospedali. Su quello opposto abbiamo i chirurghi di ultima generazione, quelli della NATO armati con missili fiammanti che servono a curare le democrazie o gli stati malati. Risultato di questo scontro impari: diciannove morti e trentasette feriti.

Errore umano o effetto collaterale, il bombardamento NATO sull’ospedale di Kunduz, in Afghanistan può essere chiamato come si vuole. Esso dimostra per l’ennesima volta i limiti dei cosiddetti raid mirati, il jolly con cui le grandi potenze sperano di vincere le guerre di oggi. Continua a leggere Afghanistan – La guerra dei chirurghi

Siria – Il bambino venuto dal mare

AylanMentre in Europa ci si accalcava tra i binari di Budapest, la tua famiglia sperava che oltre quelle acque impetuose vi fosse prima o poi un sicuro approdo.

Mentre in Europa si marchiavano le persone riportandoci alla mente tristi memorie, i tuoi cari pensavano che la paura della guerra fosse ormai solo un brutto ricordo. Continua a leggere Siria – Il bambino venuto dal mare