Scene di vita vissuta: da mela a torta in 30 s

melaccioScene di vita vissuta: mercato, banco dell’ortolano, spiccano le mele: bellissime, rosse, lucide, perfettamente tonde; ne pregustate già il sapore succoso e dolce che si spande in bocca al primo morso. Ne comprate una gran quantità, arrivate a casa, sistemate la spesa e finalmente, affondando sul divano, addentate questo pomo perfetto e … la mela è terribilmente farinosa. Capita solo a me? Confessate le vostre spese sbagliate. Cosa farne allora di tutte queste mele, oltre che un grazioso e decorativo centro tavola? Ovvio, una torta di mele! Ho colto la palla al balzo per provare, finalmente, una ricetta di Marco Bianco, guru televisivo del mangiar sano con gusto. Come non iniziare dal suo Melaccio, ricetta cult per tutti i fan di questo cuoco e divulgatore scientifico della Fondazione Veronesi? Sul suo sito trovate la ricetta originale, qui la mia versione. Che dire, ricetta promossa a pieni voti e spreco di mele evitato. Se poi aggiungiamo che già con una materia prima mediocre la riuscita è stata strabiliante, cosa aspettate ancora a farla?

Continua a leggere Scene di vita vissuta: da mela a torta in 30 s

Burkina Faso – Rivoluzione fantoccio?

ZidaQuando tre anni fa nella capitale del Burkina Faso Ouagadougou esplose la protesta contro l’autoritario presidente Blaise Campaoré – in carica dal lontano 1987 dopo aver assassinato il suo predecessore Thomas Sankara – ci fu chi disse che anche in quell’angolo remoto dell’Africa occidentale fosse sbocciata una “primavera burkinabé”.

La fuga di Campaoré dalla capitale e i numerosi ammutinamenti dell’esercito, la fazione principale che lo sostiene, lasciavano presagire che presto la democrazia avrebbe trionfato anche in questo paese. Pochi si aspettavano che il presidente si sarebbe dimesso invece solo tre anni dopo, mettendo così fine all’ordine costituito che rappresentava. O forse no. Continua a leggere Burkina Faso – Rivoluzione fantoccio?

Ucraina – Verso un caldo inverno

Donetsk flagIl mese appena trascorso aveva fatto ben sperare nell’andamento della crisi ucraina. Prima le aperture di Putin all’incontro Asem di Milano, dove sembrava riconoscere l’integrità del suo vicino; due settimane più tardi l’accordo sulle forniture di gas siglato tra Mosca, Kiev e Bruxelles, in cui si regolava anche la spinosa questione del debito che è uno dei punti più dolenti nella relazione tra russi e ucraini.

Non restava che attendere il passo successivo, ovvero il voto amministrativo locale che avrebbe dovuto costituire il primo passo per riconciliare il governo centrale con le regioni separatiste di Donetsk e Lugansk, teatro di una sanguinosa guerra fratricida. Alla fine il voto si è tenuto, ma in un modo che invece di proseguire il cammino di pace sta sconvolgendo nuovamente il delicato equilibrio tra Est e Ovest. Continua a leggere Ucraina – Verso un caldo inverno

Polpo salvacena

polpo in galeraCucinare mi rilassa, anche quando torno a casa tardi da una giornata di quelle che non augurerei mai neanche al mio peggior nemico. Ed è proprio in queste giornate che c’è bisogno di coccolarsi a tavola, magari anche con un bel calice di vino. C’è un trucco però per non far diventare il tempo passato tra i fornelli un dovere: un minimo di organizzazione e alcune ricette fidate dal risultato garantito.

Continua a leggere Polpo salvacena