India – Diritti gay, la Corte Suprema riporta le lancette indietro di 150 anni

Alla fine in India ha vinto l’intolleranza. Quattro anni dopo la sentenza dell’Alta Corte di Delhi che aveva aperto la strada verso l’abrogazione dell’articolo 377 del Codice penale. Questa legge che risale all’epoca del dominio britannico e puniva chiunque avesse rapporti omosessuali con ben dieci anni di reclusione o addirittura l’ergastolo, un comportamento che secondo i giudici della capitale non costituiva più reato.

Questo fino a quando la Corte Suprema non ha deciso di far fare marcia indietro al paese, giudicando il verdetto incostituzionale scatenando un enorme delusione tra una comunità gay che in casa non gode certo di un vento favorevole. Continua a leggere India – Diritti gay, la Corte Suprema riporta le lancette indietro di 150 anni

Siria – L’incognita dello smaltimento delle armi chimiche

20131211-134819.jpgAll’indomani dell’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Russia sullo smantellamento dell’arsenale chimico di Bashar al-Asad, la comunità internazionale si è affrettata a salutare questa proposta come un’inaspettata ancora di salvezza. Per Obama era l’unico modo di evitare un conflitto impopolare e dagli esiti molto incerti; a Putin (il principale promotore dell’idea) ciò ha consentito di guadagnarsi un po’ di prestigio ed evitare la perdita di un importante alleato regionale; infine ai principali rivali del Golfo (Israele, Arabia Saudita, Iran) non è dispiaciuto il mantenimento di un caos che in fondo garantisce molta più stabilità di un accelerato cambio di regime. Ma nonostante siano già passati alcuni mesi la situazione nonostante la minore attenzione dei media è ben lungi dall’essere migliorata. Continua a leggere Siria – L’incognita dello smaltimento delle armi chimiche

Thailandia – Il premier si arrende e indice nuove elezioni

Dopo settimane di fuoco dovute alle massicce proteste nella capitale Bangkok. il premier Yingluck Shinavatra ha annunciato lo scioglimento delle Camere e nuove elezioni che secondo la legge thailandese si dovranno tenere il prossimo due febbraio. Continua a leggere Thailandia – Il premier si arrende e indice nuove elezioni

Colombia – Farc, cinquant’anni di guerra e pace

In molti si chiedono se questa sarà davvero la volta buona, anche se la tensione resta comunque alta. È passato poco più di un anno dall’inizio dei negoziati tra il governo colombiano e i guerriglieri delle Farc a Cuba per raggiungere un accordo di pace tra le due fazioni. Proprio ieri tuttavia nella città sud-occidentale di Inzá è tornato a farsi sentire l’eco di quella che è stata una guerra civile lunga quasi un mezzo secolo. Continua a leggere Colombia – Farc, cinquant’anni di guerra e pace

Repubblica Centrafricana – Hollande e la Francia neoimperiale

Prima gli affari e poi la guerra. Dopo aver accolto centinaia di imprenditori francesi e africani a Parigi per discutere di cooperazione economica, il presidente François a Hollande torna infatti ad indossare il tricorno per lanciare una nuova “campagna umanitaria” in Africa, questa volta nella Repubblica Centrafricana che dalla caduta del presidente François Bozizé lo scorso marzo è precipitata in un caos ormai fuori controllo.

Un Eliseo (Sarkozy o Hollande, il colore politico nn cambia la sostanza) che si presenta molto più guerrafondaio del peggior Bush jr. se consideriamo che questo è il quarto intervento armato negli ultimi due anni e mezzo dopo la Costa d’Avorio, la Libia e il Mali che nel migliore dei casi hanno prodotto in questi paesi finora ‘solo’ uno stallo politico. Continua a leggere Repubblica Centrafricana – Hollande e la Francia neoimperiale

Sudafrica – Addio Nelson Mandela, eroe di una rivoluzione ancora incompiuta

Poco fa è venuto a mancare un grande uomo ed esempio per i diritti civili del mondo contemporaneo: Nelson Mandela, leader tra gli anni cinquanta e ottanta del movimento che si opponeva alla segregazione dell’apartheid e presidente del Sudafrica dal 1994 al 1999 si è spento all’età di 95 anni. Il grande decano a causa anche della sua veneranda età negli ultimi tempi aveva attraversato più di un ricovero in ospedale sollevando grande preoccupazione nelle tante persone che a distanza di anni continuavano ad ammirare una figura sempre così imponente. Continua a leggere Sudafrica – Addio Nelson Mandela, eroe di una rivoluzione ancora incompiuta

Corea del Nord – Parenti serpenti

20131204-091923.jpgCom’è difficile la vita di chi sta vicino al principe rosso Kim Jong-Un. Se n’è resa conto la sua ex fidanzata, la cantante Hyong Song-wol che lo scorso agosto è stata fucilata assieme ad altre dieci persone per aver diffuso un video pornografico. Un destino meno cruento, anche se forse ci è mancato davvero poco, è toccato al potente zio di Kim, Jang Song-thaek, che dopo essere stato per anni una sorta di numero due del regime nordcoreano è caduto improvvisamente in disgrazia a causa probabilmente del suo ruolo fin troppo scomodo nel paese. Continua a leggere Corea del Nord – Parenti serpenti

Ucraina – Berkut, la mano nera di Yanukovich

Dopo mesi di strapotere politico del presidente Yanukovich e della sua cerchia, il suo no all’accordo con l’Unione Europea è stato come la goccia che ha fatto traboccare il vaso. In questi giorni infatti la situazione in Ucraina si è fatta a dir poco incandescente al punto da rievocare l’atmosfera della Rivoluzione arancione di nove anni fa, quando sempre Yanukovich dopo aver vinto le elezioni presidenziali facendo un evidente uso di brogli venne costretto a rinunciare da una travolgente manifestazione di piazza guidata da Viktor Jushenko e Julia Tymoshenko.

Con uno slancio ancora più violento di allora, i manifestanti hanno preso d’assalto le principali piazze di Kiev e gli edifici governativi chiedendo la dimissioni di Yanukovich e del premier Azarov. Gli scontri con la polizia hanno causato finora centinaia di feriti anche a causa dell’ingresso tra le forze di sicurezza dei temutissimi agenti antisommossa conosciuti come Berkut. Continua a leggere Ucraina – Berkut, la mano nera di Yanukovich